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L'abbazia di Montecassino/ The Abbey of Montecassino
La Cripta di Anagni/ the Crypt of Anagni
Il chiostro dell'abbazia cistercense di Casamari/ the cloister of the Cistercian Abbey of Casamari
Gaeta ed il suo mare/ Gaeta and the coast
Il giardino della Certosa di Trisulti/The garden of the Carthusian Monastery of Trisulti

Dott.ssa ANNA MARIA PRIORA

djGuide Turistiche Abilitate per le Province di Frosinone e Latina. ....................................... Licensed Tourist Guides for Montecassino and its surroundings. ....................................... Cell/mobile+39.328.1965002 www.facebook.com/anna.priora annamaria.priora@gmail.com

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Lo scalone
Di fronte allo scalone  si trova una delle statue antiche piu famose , Ercole a Riposo altro 3 metri che proviene dalle terme di Caracalla e che e' appartenuto alla Collezione Farnese  arrivato a Napoli nel 1766 insieme al piu famoso Ercole Gricone che e' oggi al Musero Archeologico di Napoli. Lo scalone d'onore  e' costituito da una larga rampa centrale  con sulla sommita' 2 grandi leoni in marmo di Paolo Persico e Tommaso Solari,  che simboleggianola forza della ragione  e quella delle armi che assicurano al re il dominio sui suoi territori.  Sulla sommita'  si aprono tre nicchie che ospitano 3 grandi sculture, che dovevano essere in marmo ma sono rimaste in gesso. La statua centrale rapresenta la Maeta' Regia (Carlo di Borbone)  con mantello e corona che ferma con una mano un leone e con l'altra impugna uno scettro con sulla sommita' un occhio aperto simbolo del re 'che conosce cio' che comanda' Nelle nicchie la terali  ci sono il Merito, di Andrea Violani e la Verita' di Gaetano Salomone, personificazioni delle qualita' richieste al Sovrano. Il Merito e' un giovane coronato di alloro che stringe in mano un libro ed una spada rinfoderata, intento a scalare macigni, metafra delle difficolta' da superare, La Vertita' e' una donna che porta in mano un sole splendente e poggia i piedi sul mondo per indicare il trionfo che e' sempre certo.

Il Vestibolo
Dallo Scalone si passa al Vestibolo superiore a pianta ottagonale, illuminato da 4 finestroni che danno sui cortili della reggia. La volta e' stata affrescata dal pittore Tardo Barocco Girolamo Starace Franchis  che raffiguro' la Reggia di Apollo, con il dio seduto su una nuvola tra Mercurio , Minerva e le Muse, ai suoi piedi le allegorie delle Arti e la gloria alata che caccia via il Tempo con la falce, intorno all'affresco centrale le 4 stagioni rappresentate nei medaglioni. La cornica nascondava una volta  i musicisti che accompagnavano l'entrata degli ospiti a corte, grazie alla perfetta acustica del luogo.

La Cappella Palatina
Chiaramente ispirata alla Cappella della Reggia di Versailles  fu consacrata nwl 1784, a unica navata a pianta rettangolare  con pavimenti in marmo policromo e' coperta con bolta a botte a cassettoni lignei. A destra dell'ingresso  una scala circolare porta alla Tribuna Reale da cui i Sovrani assistevano alle  celebrazioni, ad alle logge per Cavalieri e Dame. mentre sul fondo due cappelle laterali portano alle Sacrestie.  Las navata termina con un'abside decorata con pavimento in cotto decirato ad Encauso, 9colori sciolti nella cera ed applicati a caldo) che ospitava l'altare maggiore  incorniciato da due coppie di colonne scanalate. L'altare in stucco e' uguale a quelo previsto in marmo, mai realizzato, cosi come il tabernacolo previsto in pietre dure ed invece ora visibile in legno. Sull'altare campeggia l'immacolata Concezione di Giuseppe Bonito, unica superstite tra  le tele commissionate per decorare la cappella. Quasi tutto fu distrutto dal bombardamento anglo-americano del 27 settembre 1943. Alcune colonne danneggiate ricordano quell'evento.