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L'abbazia di Montecassino/ The Abbey of Montecassino
La Cripta di Anagni/ the Crypt of Anagni
Il chiostro dell'abbazia cistercense di Casamari/ the cloister of the Cistercian Abbey of Casamari
Gaeta ed il suo mare/ Gaeta and the coast
Il giardino della Certosa di Trisulti/The garden of the Carthusian Monastery of Trisulti

Dott.ssa ANNA MARIA PRIORA

djGuide Turistiche Abilitate per le Province di Frosinone e Latina. ....................................... Licensed Tourist Guides for Montecassino and its surroundings. ....................................... Cell/mobile+39.328.1965002 www.facebook.com/anna.priora annamaria.priora@gmail.com

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The Battle of Monte Cassino (also known as the Battle for Rome ) was a long series of four battles , fought by the Allies with the intention of breaking through the Winter Line and seizing Rome.The only two roads leading to Rome, the Via Appia (Highway7) and Via Casilina (Highway 6), were fiercely defended by a series of German fortifications running across the width of Italy, from the west coast to the east coast called Winter Line,formed by the Gustav Line, the Hitler Lineand the Bernhardt Line. The Gustav Line, made it impossible for the Allies to advance without suffering heavy casualties because it was being anchored by Germans holding the Rapido, Liri and Garigliano valleys and the German positions were further secured by garrisons posted on every peak of the surrounding mountain
ranges.Dominating the landscape is Monte Cassino, towering to almost 1,700m (5,500 ft), surrounded bysmaller but no less imposing series of mountains. This natural terrain gave the Germans an excellent vantage point from which to observe and attack Allied positions. The Germans had not occupied the historic abbey of Monte Cassino, although they manned defensive positions set into the steep slopes below the abbey walls. In co-ordinated military operations, the British, French, Americans,Indian, New Zealanders, Moroccans, and Polish Regiments converged on key German strongholds in a long struggle that lasted several months and cost the lives of thousands of men. On 15 February, the monastery, was destroyed by 1,400 tons of bombs dropped by American bombers. Two days after the bombing,Germans took up positions in the ruins; the destruction caused by the bombing gave troops improved protection from air and artillery attack making it a more viable defensive position. From 17 January to 18 May, the Gustav defences were assaulted four times by Allied troops.It was not until the last phase of the Battle, when all other Allied efforts had failed so dismally, that the II Polish Corps, was finally called into action. Their mission was to capture Monte Cassino and Piedimonte, which up until then could not be achieved by any other military units. The Poles drove the German defenders from their positions but at a high cost.

La Battaglia di Monte Cassino (anche conosciuta come la Battaglia per Roma) fu una lunga serie di 4 battaglie combattute dagli alleati con l'intenzione di sfondare la Winter Line e raggiungere Roma. Le uniche due strade per arrivare a Roma, la via Appia (Statale 7) e la via Casilina (Statale 6) erano difese da una serie di fortificazioni tedesche che attraversavano l'Italia da est a ovest chiamate Winter Line, formata dalla linea difensiva Gustav, la Hitler e la Berhhardt. La linea Gustav rendeva impossibile procedere verso nord senza grandi perdite perché era ben posizionata sulle valli del fiume Rapido, Liri e Garigliano, e le posizioni tedesche erano oltretutto ben posizionate sulle alture attorno a queste valli. A dominare tutta questa area si ergeva Monte Cairo con i sui 1.700 metri di altezza con tutte gli altri monti attorno, come per esempio Monte Cassino. Questa posizione diede la possibilità ai tedeschi di osservare molto bene gli alleati e di attaccarli da posizioni dominanti, essi però non occuparono il monastero di Monte Cassino anche se trovarono attorno alle sue mura punti di osservazione e difesa. Con operazioni coordinate soldati britannici, francesi, americani, indiani, neozelandesi, marocchini e Polacchi si impegnarono insieme a distruggere le postazioni tedesche in una lunga lotta che durò molti mesi e costò la vita a migliaia di soldati. Il 15 febbraio il monastero fu distrutto da 1.400 tonnellate di bombe sganciate da bombardieri americani. Due giorni dopo il bombardamento, i Tedeschi occuparono il monastero di Monte Cassino poiché il bombardamento aveva creato rifugi moto sicuri dagli aerei e dall'attacco dell'artiglieria rendendo le rovine imprendibili. Dal 17 gennaio al 18 maggio la linea difensiva Gustav fu attaccata 4 volte dagli alleati, ma fu solo alla fine, quando gli attacchi alleati erano totalmente falliti che il II Corpo d'Armata Polacco fu chiamato ad intervenire. La loro missione era di liberare Monte Cassino e Piedimonte a tutti i costi. I Polacchi cacciarono i Tedeschi dalle loro posizioni chiave, ma con altissime perdite.