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L'abbazia di Montecassino/ The Abbey of Montecassino
La Cripta di Anagni/ the Crypt of Anagni
Il chiostro dell'abbazia cistercense di Casamari/ the cloister of the Cistercian Abbey of Casamari
Gaeta ed il suo mare/ Gaeta and the coast
Il giardino della Certosa di Trisulti/The garden of the Carthusian Monastery of Trisulti

Dott.ssa ANNA MARIA PRIORA

djGuide Turistiche Abilitate per le Province di Frosinone e Latina. ....................................... Licensed Tourist Guides for Montecassino and its surroundings. ....................................... Cell/mobile+39.328.1965002 www.facebook.com/anna.priora annamaria.priora@gmail.com

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Venendo dalla Val Cominio, le due vie principali chiamate Strada Maggiore di origine medievale, o la via Gallia di origine settecentesca, ci guidano attraverso lo sviluppo urbano della citta' nel corso dei secoli. Il castello di Alvito deve lasia origine ai Conti di Aquino che alla fine del XI secolo decisero di assecondare il desiderio degli Abati di Montecassino di avere un avamposto  a guardia della vallealle spalle del Monte Cairo. 

Il castello era fornitissimo di munizioni, soldati, ma soprattutto di derrate alimentari essendo considerato un vero e proprio pilastro della difesa di Monte Cassino. Fu purtroppo distrutto dal terremoto del 1349, e fu pero' ricostruito  in forme piu di dimora feudale che di fortezza, anche se la sua facile difesa lo ha dempre fatto preferire ad altre dimore. Il castello purtroppo si presenta ora in rovina, con alcune case piu recenti addossate alla cinta muraria, anche si vede ancora molto chiaramente la pianta pentagonale con tre torri cilindriche , di cui una conserva ancora tracce della merlatura, e la grande estensione della fortezza.

L'ingresso al castello è libero, ma richiede un pochino di "spirito di avventura", poiché per salire nei luoghi più elevati ricca arrampicarsi un pochino su percorsi non proprio in sicurezza. La natura su sta riprendendo questa zona, perciò le rovine del xadtelo sono parzialmente coperte dalla vegetazione spontanea, che dona al luogo una piacevole atmosfera romantica.

Il borgo di Alvito  si sviluppa secondo il modello medievale della citta'-fortezza, su tre livelli, con in alto il castello a pianta pentagonale per difendere il paese, il Pescio, un avamposto intermedio con i suoi grandi palazzi e la valle con palazzi e chiese in stile barocco.
Tra i vari palazzi che si susseguono lungo la strada Gallia, c'bbe' il Palazzo Ducale, ora sede del municipio, costruito nel 1600 dal Cardinate Tolomeo e terminato dopo 89aa. Splendido lo scenografico atrio  e lo scalone che portano alla sala del Consiglio ma soprattutto al Teatro di Corte. Il teatro di corte, piccolo gioiello poco conosciuto mostra ancora gli stemmi gentilizi.