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Ci sono luoghi che abbiamo studiato a scuola e sono legati spesso alla paura delle interrogazioni. Uno di questi, per chi ha fatto latino alle superiori e' sicuramente Arpino, una amena localita della Ciociaria, che pero' ha il suo giusto momento di gloria sui libri di letteratura latina. Protetta da mura poligonali, ha infatto dato i natali a tre pilastri della civilta romana, famosi tutti e tre in ambiti del tutto diversi, ma ugualmente al centro dell'attenzione nelle aule scolastiche: Marco Tullio Cicerone, Caio Mario e Visanio Agrippa. Il primo famoso per le sue arringhe difensive e la difficolta' dei brani che ci ha lasciato, il secondo grande condottiero romano, al centro delle lotte con Silla, ed il terzo, legato ad un monumento che tutti amiamo, il Panteon, e marito di uno dei personaggi piu' discussi della storia, Giulia, figlia di Augusto.

Ma le pietre miliari che hanno reso famosa nella storia Arpino, non finiscono con il periodo romano, perche continuano nel 1500 per Giuseppe Cesari, detto il Cavalier d'Arpino, maestro del Caravaggio, a cui si debbono splendidi affreschi sulle pareti del palazzo dei Conservatori in Campidoglio, e la piu recente famiglia Mastroianni, che tanto si e' distinta nell'arte e nel cinema. Insomma i personaggi importanti ad Arpino non mancano di certo!
Sulla piazza principale si ergono nella loro semplice bellezza il bel palazzo comunale, adorno di lapidi e busti,  ed il Collegio Tulliano, una vetusta istituzione creata da Gioacchino Murat nel 1814 e giunta fino a noi, che organizza ogni anno la famosa competizione tra studenti chiamata "Certamen".

Per apprezzare totalmente la bellezza del borgo bisogna tuffarsi tra le sue stradine, visitare la chiesa di san Michele Arcangelo, passare sulla via antica dove spunta improvvisamente il basolato dell'antico decumano...
Per finire tocca salire a Civitavecchia di Arpino, dove si trova il gioiello piu prezioso : l'arco megalitico oggivale, unico esempio esistente in Italia.

La visita di Arpino e di Civitavecchia di Arpino dura 3 ore circa. Non ci sono biglietti d'entrata. La domenica si svolge tra le viuzze del borgo una caratteristico piccolo mercato che anima molto la cittadina.