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L'abbazia di Montecassino/ The Abbey of Montecassino
La Cripta di Anagni/ the Crypt of Anagni
Il chiostro dell'abbazia cistercense di Casamari/ the cloister of the Cistercian Abbey of Casamari
Gaeta ed il suo mare/ Gaeta and the coast
Il giardino della Certosa di Trisulti/The garden of the Carthusian Monastery of Trisulti

Dott.ssa ANNA MARIA PRIORA

djGuide Turistiche Abilitate per le Province di Frosinone e Latina. ....................................... Licensed Tourist Guides for Montecassino and its surroundings. ....................................... Cell/mobile+39.328.1965002 www.facebook.com/anna.priora annamaria.priora@gmail.com

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La zona archeologica di Cassino e' purtroppo una zona poco visitata da chi passa di qui, prevalentemente per raggiungere l'Abbazia, ma per furtuna gli studenti delle scuole invece la visitano volenntieri, perche e' piccolina, denso di monumenti e soprattutto risulta piuttosto panoramica.

Un piccolo museo accoglie il visitatore all'entrata, con la sua piccola collezione di tutti i reperti trovati in loco e nella zona. Piuttosto i pezzi piu' importanti sono stati in passato trasferiti in musei piu' importanti, andando a depauperare il prezioso scrigno di tesori che era la Casinum romana. A ricordarci quegli anni vi e' il cosi detto Atleta di Cassino, trovato a Cassino nel 1939 e datato dal noto archeologo Filippo Coarelli come risalente alla meta' del I secolo  a.c., potrebbe forse rappresentareMarco Terenzio Varrone, uomo politico e li lettere, che aveva a Cassino una villa dove ora si trovano le Terme Varroniane.

Usciti dal museo si nota sulla sinistra una strada romana lastricata, molto ben conservata, strettina, con grandi paracarri, doveva essere a senso unico, ed i carri potevano incrociarsi solo nellr curve. Lungo il suo tracciato si trovavano molti altari funerari, ora esposti al museo, e rimangono ancora oggi bel leggibili le sostruzioni di 2 ampie strutture, di cui una conserva un piccolo vano adibito a fontana.  La strada passa alle spalle dello splendido anfiteatro Romano di Cassino, costruito quasi certamente nel I secolo d.c. per far lottare i gladiatori e le belve. Lungo l'ellisse , in alto, le grandi mensole ancora presenti a tratti permettevano agli addetti di appoggiare dei pali verticali per il Velarium, mentre l'ancoraggio era assicurato da una fila di blocchi forati. C'erano piu' porte di accesso, 2 di loro condicevano ad un corto corridoio che si apriva sull'arena, ma attraverso uno stretto cancelletto era possibile  salire nell'ima cavea. Le altre 3 porte permettevano invece di accedere attraverso qualche scalino nella media cavea. l'Anfiteatro di Cassino era privo di sotterranei, ma aveva un semplice sistema per drenare via l'acqua, mentre nella parte appoggiata al declivio de;la montagna, rimangono i resti di 3 ambienti, forse riservati alle autorita'.

Appena piu avanti , in una posizione splendida, la tomba di Ummidia Quadratilla, un mausoleo costruito in epoca romana, ma talmente modificato nel periodo medievale, da renderne veramente difficile la lettura. Fu trasformato in una chiesa, la chiesa del Crocefisso, fu affrescato a tratti, e poi abbandonato. Il mausoleo dpveva essere a due piani, e quello superiore ormai scomparso  era quello visibile a chi passava sulla strada lastricata, mentre la parte inferiore, dove noi ora entriamo era la cella. A poca distanza, recintato da un alto cancello, il teatro Romano di Cassino, dove in estate si tengono rappresentazioni, concerti e cinema all'aperto.
la visita della zona archeologica ha una durata di circa 1 ora e mezza e richiede il pagamento di un modesto biglietto per coloro che hanno piu di 18anni. La visita guidata non richiede particolari attenzioni, e' piuttosto agevole, ma e' preferibile effettuarla tra l'autunno e la primavera, perche in estale l'anfiteatro risulta in piano sole.