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Durante la visita guidata della Reggia di Caserta, arrivati quasi al fondo degli appartamenti, la guida turistica vi introdurrá ad un ambiente molto particolare, chiamato avancorpo  avanzato. Le Stanze del "corpo avanzato" sono due ambienti che si trovano nell'angolo e che dovevano essere sovrastati da torri mai costruite. Ora sono arredate  con mobilio fatto realizzare a Napoli dai Savoia nel 1860 ad imitazioni di quelli 700eschi di Villa della Favorita a Resina, proprio secondo i desideri della Regina Margherita di Savoia per l'alcova della Reggia di Capodimonte. Tra gli arredi un busto in marmo raffigurante la Regina Maria Cristina di Savoia prima moglie di Ferdinando II.

 

Questa camera da letto con i comodini e lo studio con poltrona e gettacarte vengono da Capodimonte il 13 dicembre 1925, per accoglere nel 1929 Vittorio Emanuele II e Elena di Montenegro. A seguito della dismissione dopo  l'Unita' d'Italia  dei siti reali, La Favorita e' stata venduta  al Vicere' d'Egitto e quindi fu liberata degli arredi, i quali finirono in grande quantitá alla Reggia di Caserta, mentre altri a Capodimonte. Nel 1883 la regina Margherita decise di comprare scrittoio, sedie e due comodini a Napoli per finire di arredare la stanza. Questi mobili sono stati usati agli inizi del 1900 per arredare l'appartamento della Regina Elema di Montenegro con il gettacarte, i due sofa borbonici in stile Poumpadour, le sedie ed il letto a due piazze. L'unica differenza tra questi rifacimenti 800eschi e gi originali del 700 sono le ali degli amorini, simili a quelli delle farfalle, mentre nel 1700 erano rappresentate piumate.